A ventiquattr'ore dall'intervento di Obama, Cameron e Sarkozy pubblicato su alcuni quotidiani internazionali in cui si afferma che è «impossibile immaginare che la Libia abbia un futuro con Gheddafi», le Nazioni Unite non escludono un dispiegamento dei Caschi Blu in caso di un cessate il fuoco tra il governo di Tripoli e i ribelli di Bengasi. Lo ha riferito il capo del dipartimento per il peacekeeping dell'Onu, Alain Leroy.
«Sia chiaro che è prematuro parlarne adesso, ma se ci fosse un cessate il fuoco, esso andrebbe monitorato, e si potrebbe ricorrere ai militari delle Nazioni Unite», ha detto Leroy durante una conferenza stampa al Palazzo di Vetro. Che ha sottolineato come l'Onu stia lavorando ad un piano che potrebbe avere un futuro, ma che al momento «non è sul tavolo del Consiglio di Sicurezza», cui spetterebbe il via libera al dispiegamento dei militari.
La Francia chiede una nuova risoluzione Onu
«Sia chiaro che è prematuro parlarne adesso, ma se ci fosse un cessate il fuoco, esso andrebbe monitorato, e si potrebbe ricorrere ai militari delle Nazioni Unite», ha detto Leroy durante una conferenza stampa al Palazzo di Vetro. Che ha sottolineato come l'Onu stia lavorando ad un piano che potrebbe avere un futuro, ma che al momento «non è sul tavolo del Consiglio di Sicurezza», cui spetterebbe il via libera al dispiegamento dei militari.
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