Le portaerei dirette in Libia hanno sostato nel porto partenopeo cariche di bombe, missili e reattori nucleari
Vivere a contatto con un vulcano abitua l'individuo a un fatalismo quotidiano. Ma vivere con lo spettro nucleare a pochi chilometri è cosa ben diversa. Non bastava ai napoletani la presenza del Vesuvio e l'emergenza monnezza a mettere a rischio la loro salute. Ormai da tempo, il pericolo più grande viene dal mare.
Si chiamano Uss Florida e Uss Newport News, e sono due sommergibili a propulsione nucleare. Se ne vanno a spasso per il Mediterraneo, e a volte sostano nei porti più popolati d'Italia. A Napoli il Florida è rimasto in baia tra il 3 e il 4 marzo. Il Newport News l'8 marzo. Cosa succederebbe se si verificasse un incidente a bordo di uno di questi mostri marini?
Come si può vedere dalla foto, i sommergibili sono a pochissimi chilometri da una delle coste più densamente popolate del Mediterraneo. Le due unità navali appartengono l'una alla classe 'Los Angeles' (la Newport News), l'altra alla classe Ohio. La Newport News è stata costruita nella prima metà degli anni '80, è lunga 110 metri e pesa 6.184 tonnellate. Può imbarcare 110 uomini e - come scrive Antonio Mazzeo su Antimafia 2000 - dispone di un imponente arsenale di morte (siluri Mk48 ADCAP, missili per attacco a terra "Tomahawk" block 3 SLCM con una gittata di 3.100 chilomteri e missili anti-nave "Harpoon")". La loro spinta è assicurata da un reattore nucleare ad acqua pressurizzata S6G, dove la S sta per Submarine platform, il 6 per Sixth generation e la G per General Electric, la società realizzatrice dell'impianto nucleare con una potenza di 165 MegaWatt.
Vivere a contatto con un vulcano abitua l'individuo a un fatalismo quotidiano. Ma vivere con lo spettro nucleare a pochi chilometri è cosa ben diversa. Non bastava ai napoletani la presenza del Vesuvio e l'emergenza monnezza a mettere a rischio la loro salute. Ormai da tempo, il pericolo più grande viene dal mare.
Si chiamano Uss Florida e Uss Newport News, e sono due sommergibili a propulsione nucleare. Se ne vanno a spasso per il Mediterraneo, e a volte sostano nei porti più popolati d'Italia. A Napoli il Florida è rimasto in baia tra il 3 e il 4 marzo. Il Newport News l'8 marzo. Cosa succederebbe se si verificasse un incidente a bordo di uno di questi mostri marini?
Come si può vedere dalla foto, i sommergibili sono a pochissimi chilometri da una delle coste più densamente popolate del Mediterraneo. Le due unità navali appartengono l'una alla classe 'Los Angeles' (la Newport News), l'altra alla classe Ohio. La Newport News è stata costruita nella prima metà degli anni '80, è lunga 110 metri e pesa 6.184 tonnellate. Può imbarcare 110 uomini e - come scrive Antonio Mazzeo su Antimafia 2000 - dispone di un imponente arsenale di morte (siluri Mk48 ADCAP, missili per attacco a terra "Tomahawk" block 3 SLCM con una gittata di 3.100 chilomteri e missili anti-nave "Harpoon")". La loro spinta è assicurata da un reattore nucleare ad acqua pressurizzata S6G, dove la S sta per Submarine platform, il 6 per Sixth generation e la G per General Electric, la società realizzatrice dell'impianto nucleare con una potenza di 165 MegaWatt.
