La Libia punta il dito verso la Gran Bretagna: sono gli aerei britannici ad aver colpito il campo petrolifero di Sarir, nel sud della Cirenaica, uno dei più vasti e importanti del Paese, e danneggiato l'oleodotto che lo collega al porto mediterraneo di Hariga. Londra non replica e sul Guardian affiora un'idea nuova per 'sbloccare' la guerra: i mercenari. Pagati dagli arabi.
Aerei non meglio identificati hanno sorvolato stamattina la capitale libica Tripoli, dove almeno tre forti esplosioni sono state udite alla periferia est. Lo hanno riferito fonti giornalistiche sul posto. Mentre secondo un portavoce degli insorti, bombardamenti della Nato hanno colpito forze filo-Gheddafi a Misurata.
Da Tripoli a Londra
La Libia punta il dito verso la Gran Bretagna: sono gli aerei britannici ad aver colpito il campo petrolifero di Sarir, nel sud della Cirenaica, uno dei più vasti e importanti del Paese, e danneggiato l'oleodotto che lo collega al porto mediterraneo di Hariga. Londra non replica e sul Guardian affiora un'idea nuova per 'sbloccare' la guerra: i mercenari. Pagati dagli arabi.
